SACRO MONTE DI VARESE E FORTE DI ORINO
SACRO MONTE DI VARESE E FORTE DI ORINO

SACRO MONTE DI VARESE E FORTE DI ORINO

Appena fuori al centro di Varese, a poco più di un’ora di macchina da Milano, si trova il Sacro Monte di Varese, meta ideale per una bella passeggiata panoramica. Come dice il nome, si tratta di uno dei 9 Sacri Monti di Lombardia e Piemonte che dal 2003 sono Patrimonio dell’UNESCO. Il complesso devozionale venne costruito sul monte Velate durante il 1600 come opera di evangelizzazione popolare per celebrare i dogmi della chiesa cattolica e contrastare la diffusione della riforma protestante. Il percorso di ascesa al monte è formato da un viale pedonale lungo 2 chilometri, lungo i quali sono state costruite 14 cappelle che raccontano i misteri de Rosario.

Il nostro percorso inizia quindi dall’arco di accesso alla via della Cappelle. Come lo raggiungiamo?

Prestate attenzione se arrivate in macchina: i posti per parcheggiare sono molto limitati rispetto all’affluenza di pellegrini ed escursionisti. Potete lasciare la macchina nei parcheggi gratuiti predisposti lungo la via Prima Cappella; in alternativa potete provare a cercare in questo piccolo parcheggio (non segnalato) oppure in quest’altro proprio a ridosso della prima cappella e nella strada adiacente (Via dell’Immacolata). Il mio consiglio spassionato, soprattutto se vi ci recate durante il fine settimana, è di arrivare entro le 9 del mattino.

Se volete usare i mezzi pubblici, potete comodamente salire al Sacro Monte in pullman. Il sito dei trasporti pubblici di Varese ha una pagina dedicata con tutte le info necessarie ad organizzarvi. 

Adesso possiamo iniziare a camminare. Il viale ciottolato è molto ampio e sale dolcemente lasciandoci man mano intravedere il panorama sulla pianura sottostante.  

Le cappelle, con architetture tutte diverse l’una dall’altra, presentano all’interno gruppi di statue che raffigurano l’episodio evangelico a cui sono intitolate. La salita dura tra i 40 e i 50 minuti, in base al ritmo di camminata. Superata l’ultima cappella e percorso l’ultimo tratto di salita, si giunge in cima al monte. Qui potete salire sulla Terrazza nel Mosè (che prende il nome della statua sottostante) e ammirare lo spettacolare panorama sulla Brianza occidentale, la provincia di Milano e la parte orientale di quella di Varese (nelle giornate molto terse si vedono distintamente i grattacieli di Milano – CityLife e Gae Aulenti/Porta Nuova). 

Oltre al Santuario vero e proprio, attorno alla chiesa nel corso dei secoli si è sviluppato il piccolo centro (tuttora) abitato di Santa Maria al Monte. E’ possibile esplorarlo seguendo un percorso ad anello (troverete i cartelli che indicano “anello storico”) e scoprire alcune chicche artistiche, come la casa museo di Lodovico Pogliaghi, artista poliedrico la cui opera più famosa è la porta centrale del Duomo di Milano.

Il Sacro Monte si trova all’interno della riserva naturale regionale Parco di Campo dei Fiori. Tutta la zona è ricca di itinerari per escursioni a piedi o in mountain bike.

Dal grande parcheggio dietro al Santuario, è possibile proseguire dritto sulla strada asfaltata via Monte Tre Croci e dopo una ventina di metri, sulla destra, troverete la classica segnaletica verticale bianca/rossa con le indicazioni dei vari sentieri che partono da quel punto: imboccate il sentiero 301 in direzione del Forte di Orino (2 ore e mezza di cammino).

La prima parte del sentiero è sotto il bosco a sale abbastanza dolcemente. Si arriva quindi alla vecchia stazione della funicolare, ormai in stato di abbandono e si prosegue su una seconda “via sacra“: si tratta di un tratto di sentiero con lapidi commemorative in memoria di tutti i caduti delle forze armate italiane; la via termina con il Monte Tre Croci. Superate le croci e proseguite il sentiero, che vi fa tornare nel bosco e costeggiare una zona militare protetta. Ad un certo punto incontrerete una strada asfaltata che passa accanto a un punto ristoro (Osteria Irma) e poi ad un’area di parcheggio. proseguite sempre dritto sulla strada asfaltata leggermente in salita e dopo 5 minuti di cammino giungerete ad uno spettacolare belvedere.

Dal belvedere inizia l’ultima parte di sentiero: un percorso di circa 4 km in prevalenza pianeggiante – e molto panoramico – che conduce fino al Forte di Orino.

Oggi del forte in sé rimangono alcuni muretti (vecchie mura difensive) e un panorama a 360 gradi su tutto il territorio circostante, in una posizione di dominio che ne faceva il suo punto di forza. Si inseriva infatti nel complesso difensivo della linea Cadorna, il sistema di fortificazioni costruito lungo il confine italo-svizzero nel 1915-18: il forte era l’ultimo baluardo a difesa della città di Varese, dove aveva sede il comando militare. 

Siete giunti a destinazione. Dal Forte di Orino si torna al Sacro Monte e all’inizio della via Sacra ripercorrendo a ritroso tutti i sentieri fatti all’andata. 

Tutta la passeggiata (andata e ritorno) dall’ingresso della via Sacra al Forte di Orino sono circa 21 km, poco più di 10 km a tratta, con un dislivello totale di 750 metri. Fare tutto il percorso è sicuramente impegnativo, ma il panorama di cui godrete dal Forte è unico, e merita la fatica fatta per raggiungerlo. Una volta arrivati in cima potrete esclamare: guarda che panorama! 

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