Le escursioni in mezzo alla natura, che siano in montagna, al lago o vicino al mare, non vanno improvvisate. Qualsiasi sia la vostra meta, sopratutto se non è il giro del vostro quartiere o un percorso che avete già fatto varie volte, dovete prepararvi prima. Per itinerari di media difficoltà (come quelli che troverete su questo sito) bastano pochi semplici accorgimenti e avere ben chiare alcune regole, per vivere in tranquillità la vostra esperienza.
CONDIZIONI FISICHE
Innanzitutto, è importante essere consapevoli della propria condizione fisica e del proprio stato di allenamento, per scegliere itinerari in funzione delle proprie capacità fisiche e tecniche. In montagna, molte volte, la vera vittoria è saper tornare indietro nel momento in cui sentiamo di non riuscire a proseguire.
ABBIGLIAMENTO – EQUIPAGGIAMENTO
- Scarponcini da montagna/scarpa da trekking: la scarpa va scelta in base all’itinerario che dovete percorrere. Tendenzialmente in montagna va sempre indossato uno scarpone/scarponcino/pedula: chiamatelo come volete, l’importante è che sia alto e vi protegga la caviglia (in caso di storte). Per itinerari in pianura/collina va bene la scarpa da trekking, più leggera rispetto allo scarpone.
- Vestiti tecnici e comodi, non vi devono impedire i movimenti. Ripetiamo tutti insieme: i jeans non vanno bene per camminare. Se siete alle prime armi, rivolgetevi tranquillamente in uno dei noti “negozi degli sportivi” (insegna azzurra con scritta bianca) dove troverete abbigliamento di buona qualità a prezzi ragionevoli.
- Giacca leggera impermeabile (tipo k-way) e ombrellino sempre nello zaino, anche in estate: il tempo cambia molto in fretta in montagna. Sopratutto d’estate, è importante avere con sé anche una mantella grande (tipo poncho) che copra voi e lo zaino: in caso di temporale, usare l’ombrello può essere pericoloso.
- Avere con sé SEMPRE almeno 1,5/2 litri d’acqua (non fate affidamento su eventuali fontane che potreste trovare lungo il percorso – e quando ci sono, non sempre sono potabili); portate sempre del cibo di scorta nello zaino.
- Crema solare: la combo montagna + estate è micidiale per la vostra pelle e, sopratutto nelle giornate con tanto vento, vi ritrovate alla sera bruciati senza rendervene conto. E’ bene avere la protezione solare sempre con sé e spalmarla almeno 2 volte (mattina e pranzo) su faccia, spalle e gambe (il retro delle ginocchia bruciato non è per nulla piacevole).
- Occhiali/cappello, fondamentai per proteggere testa e occhi in estate.
EMERGENZA
In caso di emergenza, il numero da chiamare è il 118, numero unico per l’emergenza sanitaria nazionale. Se si tratta di incidente in montagna, va richiesto all’operatore del 118 l’attivazione del CNSAS (Soccorso Alpino).
Sul sito del CNSAS trovate tutte le informazioni dettagliate su come comportarsi in caso di emergenza.
In ogni caso, prima della partenza, e soprattutto se si inizia un’escursione da soli, è fondamentale comunicare sempre a qualcuno da dove partiamo, dove siamo diretti e l’orario previsto del ritorno. In caso di emergenza, avere un’idea della nostra direzione può aiutare molto i soccorritori.
STUDIARE IL PERCORSO E UTILIZZARE TRACCE GPS
E’ bene studiare (un minimo) i percorsi prima dell’escursione, non improvvisare. Questo vi evita perdite di tempo nel momento dall’attività e vi permette di camminare tranquillamente, senza consultare la traccia ogni dieci metri. Si possono consultare guide cartacee, leggere siti del turismo e confrontare tracce GPS, memorizzando a grandi linee il percorso da seguire.
E’ consigliabile muoversi sempre utilizzando un dispositivo che legga e registri tracce GPS. L’applicazione che utilizzo io si chiamata Outdooractive (disponibile gratuitamente per IOS e Android): si basa sulla mappa di OpenStreetMap e permette di visualizzare tutte le strade/vie/sentieri presenti nella porzione di mappa che selezionate. Permette altresì di registrare la vostra traccia GPS (e poi eventualmente di scaricarla), così come di importare tracce GPS fatte da altri dispositivi (e poi seguirle). Volendo c’è anche una versione PRO come funzionalità molto evolute.
In fondo ad ogni articolo potrete quindi scaricare la traccia GPS dell’itinerario da me percorso, per caricarlo nella vostra app e poter seguire la traccia già fatta (e non perdervi!)
INFINE…
Consultate sempre bene il meteo prima di partire e… guardate dove mettete i piedi!
Siate prudenti e godetevi il panorama!