- PARTENZA: Rovenna, frazione di Cernobbio (430 m)
- ARRIVO: Laglio (200 m)
- DISTANZA: 14.6 km circa a/r
- DISLIVELLO TOTALE: 430 metri
- TEMPO DI PERCORRENZA: circa 2 ore a tratta (4 ore a/r)
- ATTREZZATURA: scarpe da trekking (o da ginnastica adatte per camminata su sterrato); consigliati anche i bastoncini. In inverno, se c'è neve, meglio avere un paio di ramponcini per la prima parte del percorso
- PERIODO: tutte le stagioni; in inverno attenzione alla neve/ghiaccio
- SENTIERO: Sentee de Sort (Rovenna - Moltrasio), Via Verde (Moltrasio - Laglio)
- PUNTI RISTORO: si attraversano vari borghi un cui sono presenti bar/trattorie/negozi di alimentari
- ACQUA: troverete un paio di fontane pubbliche nella frazione di Carate Urio
- TOILET: non sono presenti bagni pubblici
- AGGIORNATO A OTTOBRE 2022
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Il sentiero che unisce Rovenna, frazione di Cernobbio, a Laglio è una passeggiata prevalentemente pianeggiante di circa quattro ore ed è adatta a tutti. Il panorama sul lago di Como di cui si gode camminando è davvero spettacolare. È un itinerario ideale da percorrere in primavera o in autunno; in estate alcuni tratti potrebbero essere troppo assolati, mentre in inverno (soprattutto in caso di nevicate recenti) bisogna prestare particolare attenzione al tratto (Rovenna-Moltrasio).
Il percorso è composto in realtà da due diversi sentieri complementari e collegati, che molto spesso vengono percorsi in successione. La prima parte, chiamata Sentee de Sort, va da Rovenna a Moltrasio e si sviluppa all’ombra dei boschi che si estendono sopra la sponda sinistra del lago di Como. La seconda parte, invece, chiamata Via Verde parte da Moltrasio e arriva fino a Laglio attraversando i borghi di Carate e Urio. Se con il Sentee de Sort si è immersi nella natura per quasi tutta la durata del percorso, nella seconda parte dell’itinerario si passa attraverso borghi e piccoli centri abitati, caratterizzati dalle tipiche case costruite con la locale pietra moltrasina.
I due sentieri, pur nella loro diversità, sono ugualmente suggestivi e piacevoli da percorrere.
Il punto di partenza del Sentee de Sort è dietro il cimitero di Rovenna, frazione di Cernobbio. Davanti al cimitero, invece, c’è un ampio parcheggio libero in cui lasciare la macchina. Arrivate all’ingresso del cimitero, risalite i gradini a sinistra e nel costeggiare il muro di cinta vedrete il cartello che indica l’inizio del sentiero. Come detto, la prima parte del percorso è più “naturale”: passa attraverso il retro di alcuni orti e giardini, si è quasi sempre immersi nella vegetazione. Il sentiero è facile da percorrere: pur essendo prevalentemente pianeggiate, ci sono alcuni tratti con gradini in pietra o piccole discese/salite. Attenzione se lo percorrete d’inverno dopo una nevicata: in questo caso vi servono una coppia di bastoncini per darvi stabilità; meglio avere con sé anche un paio di ramponcini in caso di terreno ghiacciato. La vista sul lago che si gode dal sentiero è davvero spettacolare: scorci unici che vi permetteranno di ammirare dall’alto (quasi) tutto il ramo di Como del lago. Poco prima di arrivare a Moltrasio si costeggia la vecchia cava di Niasc, una delle cave di pietra moltrasina che rimase attiva fino all’inizio del XX secolo e che ebbe una grande importanza nell’economia locale. Il Sentee di Sort termina nella frazione di Casarico, dove il bosco lascia spazio alle case e la strada diventa asfaltata.
La naturale continuazione del sentiero è via Mulino: una strada asfaltata pianeggiante che attraversa la parte alta del comune di Moltrasio. Percorrendo tutta via Mulino si imbocca prima via Giuseppe Bianchi, una bella strada lastricata che passa tra case e giardini, e poi via Guglielmo Marconi. Se tutti questi nomi di vie tendono a confondervi non preoccupatevi: in ogni angolo, ad ogni incrocio sono presenti sui muri esterni delle case i cartelli che indicano la direzione da seguire per rimanere sul sentiero. La Via Verde inizia proprio in fondo a Via Marconi, dove parte quella che si chiama Via Linera: da qui in avanti troverete sul selciato dei segni (pallini) di vernice verde che vi indicano la via corretta (oltre alla già citata segnaletica verticale). Questo sentiero, ugualmente bello e suggestivo, è meno “selvaggio” rispetto al primo: la strada panoramica si sviluppa da Tosnacco (frazione di Moltrasio) e attraversa i borghi di Urio e Carate.
Passando attraverso orti, ulivi e le tipiche case in pietra arroccate nei piccoli centri abitati disseminati tra lago e montagna, si giunge infine a Laglio, meta e conclusione del sentiero Via Verde. Una volta oltrepassato il piccolo porticciolo del 1700 che costeggia Villa Oleandra (dimora di George Clooney) si può proseguire sul lungolago ancora per qualche chilometro, raggiungendo le frazioni di Germanello e Torriggia.
Con un buon passo, si può percorrere tutta la tratta da Rovenna a Laglio in circa due ore. Fate attenzione però al tempo effettivo di percorrenza, pausa incluse, in modo da calcolare bene il tempo per il ritorno. Per tornare al punto di partenza, infatti, bisogna ripercorrere a ritroso prima la Via Verde e poi il Sentee de Sort. In alternativa, ci sono i bus linea che collegano Laglio a Cernobbio. Se optate per il pullman, attenzione che poi bisogna salire (a piedi) a Rovenna, se avete lasciato lì la macchina. Trovate tutte le info su orari e fermate sul sito dei trasporti pubblici di Como.
È un percorso adatto a tutti e percorribile con un minino di allenamento. Per il Sentee di Sort è indispensabile indossare un paio di scarponcini leggeri oppure in alternativa un paio di scarpe da ginnastica solide: in alcuni tratti il sentiero è accidentato e richiede un appoggio fermo al terreno. Se si percorre solo la Via Verde invece, è sufficiente una scarpa da ginnastica/camminata.
Godetevi il panorama!
























